Il lavoro da remoto e i problemi di sicurezza

Le buone pratiche per Smart Working e Telelavoro. Articolo di Antonio Campodipietro, Assosoftware giugno 2020

Un Piano Pandemico, da adottare all’inizio della diffusione del SARS-CoV-2, sarebbe stato utile per le aziende; purtroppo la maggioranza delle PMI in Italia non ne avevano uno pronto.
Fortunatamente, molte aziende dell’Information Technology, per aumentare la produttività, da tempo fanno un importante uso delle tecnologie che rendono semplice il lavoro da remoto.
Questo strumento offre anche un altro vantaggio: consentire il lavoro da remoto nel corso di un evento critico è una pratica di resilienza prevista nei Piani di Continuità Operativa.
La disponibilità di queste tecnologie ha quindi permesso a molte realtà di non interrompere totalmente le proprie attività. Tuttavia, si sono presentate problematiche di sicurezza, sia dal punto di vista della salute sul lavoro (safety) sia da quello della sicurezza delle informazioni (security). Per risolvere queste problematiche sono fondamentali politiche e prassi efficaci in modo che il lavoro da remoto risulti non solo pratico ma anche sicuro.

Leggi l’intero articolo di Antonio Campodipietro pubblicato su Assosoftware

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