Contabilità ACCRUAL in Sanità: arrivare pronti alla scadenza del 30 giugno 2026

Data Processing propone il service Accrual Plus dedicato alle Organizzazioni Sanitarie che vogliono giungere pronte alla scadenza del 30 giugno 2026 e adeguarsi al nuovo modello Accrual.

La transizione verso il modello Accrual rappresenta un cambiamento strutturale per le Pubbliche Amministrazioni che adottano la contabilità economica. Nell’ambito della Riforma 1.15 del PNRR, le Amministrazioni sono tenute a trasmettere alla BDAP, entro il 30 giugno 2026, gli schemi di bilancio secondo il nuovo impianto Accrual, in attuazione della milestone M1C1‑118.

In uno scenario normativo ancora in piena evoluzione, caratterizzato da modelli di raccordo articolati e da elevati requisiti di coerenza informativa, il Service Accrual Plus è stato progettato per offrire un supporto esteso e strutturato, accompagnando l’Ente lungo tutte le fasi di predisposizione, raccordo e trasmissione dei dati.

Il servizio di Data Processing

Il Service Accrual Plus include un insieme completo di attività specialistiche finalizzate a garantire la corretta applicazione del modello Accrual e la conformità ai tracciati ministeriali:

  • Importazione della struttura di bilancio per raccordo del Piano dei conti Accrual e raccordo degli Schemi di bilancio Accrual
  • Raccordo del Piano dei conti Accrual, con due possibili scenari operativi:
    a) Raccordo da file Excel fornito dall’Ente (schema non presente in NSIS) – raccordo verso uno schema NSIS e successivo raccordo da schema NSIS a schema Accrual
    b) Raccordo da altro schema di bilancio già presente in applicativo – raccordo da schema NSIS a schema Accrual
  • Raccordo degli schemi di bilancio, coerentemente con quanto definito nel Piano dei conti Accrual
  • Raccordo dei dati extra‑procedura ed elaborazione in Excel secondo il tracciato ministeriale
  • Conversione dei file da formato XLS a XBRL, pronta per la trasmissione alla BDAP

Il servizio è pensato per gestire la complessità del nuovo modello Accrual, assicurando coerenza, tracciabilità e qualità del dato.

A chi si rivolge

Il Service Accrual Plus è dedicato alle Pubbliche Amministrazioni coinvolte nella Riforma 1.15 del PNRR, in funzione del modello di raccordo ministeriale previsto:

Modello 4 – Raccordo PdC Aziende Sanitarie (D.Lgs. 118/2011 – Titolo II)
Modello 5 – Raccordo PdC Amministrazione – Piano dei conti proprio

🔎 Nota Bene
Il corretto raccordo con il modello ministeriale applicabile rappresenta un prerequisito tecnico indispensabile per l’avvio del servizio. In caso di dubbi sulla tipologia di raccordo da adottare, è disponibile una verifica preliminare, utile a prevenire criticità nelle fasi successive.

Esempio: il totale del personale deve risultare correttamente associato al codice BA2080.

In linea con la normativa vigente, il servizio viene erogato una volta all’anno, successivamente alla chiusura del bilancio. Per l’anno in corso, la scadenza normativa per la trasmissione alla BDAP è fissata al: 30 giugno 2026

Una pianificazione tempestiva è quindi fondamentale per affrontare l’adempimento in modo strutturato.

Ambiti di esclusione

Il Service Accrual Plus non include:

  • attività di riclassificazione dei beni inventariali mobili e immobili
  • acquisizione automatica dei dati contabili derivanti da tale riclassificazione
  • integrazioni con il modulo Cespiti o con sistemi esterni di gestione cespiti

Contattaci per saperne di più e conoscere anche gli altri servizi dedicati all’Accrual.

In primo piano

Seminario: l’Asseverazione dei crediti e debiti

ADS organizza un webinar gratuito dedicato all’Asseverazione. Sarà un momento di confronto per parlare di semplificazione delle procedure di rilevazione e riconciliazione dei rapporti con Aziende partecipate, Organismi strumentali e altri Enti.

Adottare e pubblicare il proprio Manuale di Conservazione

Entro il 30 giugno 2026 tutte le Amministrazioni dovranno aver predisposto, adottato e pubblicato il proprio Manuale di Conservazione, come previsto dalle Linee Guida AgID e dal Piano Triennale per l’Informatica. Quali sono i prossimi passi?