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Polpette di melanzane

al profumo di lavanda

ingredienti

1,5 kg di melanzane
2 uova
150 g di pangrattato
1 manciata di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio d’olio
la punta di 1 cucchiaino di fiori di lavanda ad uso alimentare
1 cucchiaino di timo
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale

preparazione

Lavare e togliere la buccia alle melanzane, tagliarle a tocchetti piuttosto grossi e metterli in una pentola piena d’acqua, portandola a bollore. Fare cuocere ancora qualche minuto fino a quando le melanzane non saranno bene ammmorbidite, scolarle e strizzarle bene con le mani per eliminare l’acqua in eccesso. Mettere le melanzane nel mixer insieme all’aglio, il prezzemolo, il timo e la lavanda e tritare tutto quanto, in modo che il composto diventi una poltiglia. Trasferire in una ciotola ed unire gli altri ingredienti (tenendo da parte un po’ di pangrattato), mescolando bene. A questo punto, con l’aiuto delle mani formare delle polpettine e sistemarle su una placca da forno ricoperta con della carta forno. Cospargerle con il pangrattato ed infornare per una mezz’oretta a 180° o fino a quando le polpette non avranno assunto un bel colorito dorato.

Dal Blog di Carmen Accaputo

letempsdescerises.it

Notizie e curiosità

La lavanda era già amata nell’antica Roma per le sue proprietà curative, rinfrescanti e profumanti. Il termine lavanda deriva appunto dal latino “lavare”. Nel Medioevo con la varietà Lavandula Stoechas, si preparava un medicinale chiamato Sticadore utile per curare crampi, nausea e singhiozzo. Durante il periodo Elisabettiano invece veniva utilizzata principalmente per il suo profumo. Le dame infatti, erano solite cucire all’interno delle loro sottane, sacchetti contenenti fiori di lavanda. Probabilmente proprio da questa usanza i sacchetti di lavanda ancora oggi, si usano per profumare la biancheria.